Il Teorema Fondamentale dell'Algebra garantisce che ogni polinomio di grado n≥1 a coefficienti complessi ha esattamente n radici in C (con molteplicità).
Esempio. Risolvere z2+2z+5=0.
z=2−2±4−20=2−2±−16=2−2±4i=−1±2i
Le soluzioni sono z1=−1+2i e z2=−1−2i (coniugate tra loro, come sempre per polinomi a coefficienti reali).
Proprietà: Se p ha coefficienti reali e z0 è radice, allora anche zˉ0 è radice.
2.2 Equazioni del tipo zn=w
Risolte con la formula delle radici $n$-esime vista sopra.
2.3 Equazioni con esponenziale
Esempio. Risolvere ez=−3.
Poniamo z=x+iy:
ex+iy=exeiy=−3=3ei(π+2kπ)
Confrontando modulo e argomento:
ex=3⟹x=ln3,y=π+2kπ,k∈Z
Soluzione: z=ln3+i(π+2kπ), k∈Z.
3. Introduzione agli spazi vettoriali: prime definizioni
3.1 Motivazione
In matematica si incontrano spesso insiemi di oggetti (vettori geometrici, polinomi, funzioni, matrici, $n$-uple di numeri) su cui si possono fare due operazioni naturali:
Sommare due elementi dell'insieme
Moltiplicare un elemento per uno scalare (numero reale o complesso)
L'idea degli spazi vettoriali è astrarre queste proprietà in un'unica struttura algebrica.
3.2 Campo degli scalari
Gli scalari appartengono a un campoK, che nel corso sarà:
K=R (numeri reali), oppure
K=C (numeri complessi)
3.3 Prime definizioni operative
Vettore è un elemento generico di un insieme V su cui sono definite:
Somma: un'operazione +:V×V→V che associa a due elementi u,v∈V un terzo elemento u+v∈V.
Moltiplicazione per scalare: un'operazione ⋅:K×V→V che associa a uno scalare λ∈K e a un vettore v∈V un elemento λ⋅v∈V.
Il termine vettore non si riferisce necessariamente a frecce nello spazio: può essere qualunque oggetto di V.
3.4 Esempi prototipici
Insieme V
Scalari K
Somma
Prodotto per scalare
Rn
R
(x1,…,xn)+(y1,…,yn)=(x1+y1,…)
λ(x1,…,xn)=(λx1,…)
Cn
C
componente per componente
componente per componente
R[x]≤n
R
somma di polinomi
λ⋅p(x)
Mm×n(R)
R
somma di matrici
λ⋅A
La definizione assiomatica precisa (con tutte le proprietà richieste) sarà data nella prossima lezione.
Riepilogo
Argomento
Risultato chiave
Radici n$-esime di $w = \rho e^{i\varphi}
zk=nρei(φ+2πk)/n, k=0,…,n−1
Radici dell'unità
ωk=ei2πk/n, poligono regolare
TF dell'Algebra
ogni p di grado n ha esattamente n radici in C
Spazio vettoriale (idea)
insieme con somma e prodotto per scalare
Prossima lezione: Proprietà delle operazioni; Introduzione ai sistemi lineari; Definizione assiomatica di spazio vettoriale.